ESAME SOMMELIER AIS

L’esame da Sommelier è un passo importante, un traguardo personale e professionale che richiede tanta passione e tanto impegno. Il percorso è lungo e piacevole, ma richiede costanza, attenzione e tenacia.

Perché fare il corso?

I motivi possono essere personali e professionali, ma secondo me si sceglie di fare il corso perché si è curiosi di conoscere il mondo del vino in tutte le sue sfaccettature, spesso inaspettate e che riguardano davvero tutto: dalla viticoltura e lo studio dei terroir, alle aree di produzione del vino in Italia e nel Mondo, alla degustazione e analisi organolettica del vino, fino al servizio e alla figura del sommelier.

Cosa serve per diventare Sommelier?

Oltre alla curiosità, la costanza e la tenacia, bisogna saper degustare. Intendo dire che bisogna essere abbastanza maturi per trattare il vino con rispetto, attenzione ed eleganza, bisogna essere in grado di comunicare le sensazioni con professionalità e con la giusta modestia per permettere anche agli altri di comprendere, anche se in parte, questo splendido mondo.

Come ci si iscrive al corso per sommelier?

Nel concreto bisogna consultare i sito web regionali e provinciali per comprendere le date di inizio dei corsi e mettere in programma di seguire tutte le lezioni. La tolleranza per le assenze è molto bassa perché le lezioni sono fondamentali e seguendo i miei consigli le potrete trovare ancora più comprensibili e interessanti.

Io ho fatto l’esame con l’Associazione Italiana Sommelier (www.aisitalia.it), ma è possibile seguirle anche con altre associazioni.

Consigli per il corso da Sommelier.

Ecco qualche consiglio per fare bene, ma davvero bene, il corso:

  1. Il mio primo consiglio è di seguire tutte le lezioni e dedicare almeno un’ora a settimana per leggere gli argomenti trattati. A mio avviso è importante leggerli prima di arrivare a lezione, così sarà più semplice seguire il relatore e prendere appunti andando ad integrare le informazioni del libro con le importantissime riflessioni che vengono fatte a lezione.
  2. Tenere sempre tutto in ordine: bicchieri sempre lavati, appunti raccolti in un quaderno, foto delle slide sempre ordinate in una cartella a parte in modo da poterle consultare all’occorrenza. 
  3. Fare gruppo sempre. Ovvero farsi degli amici, dei compagni di studio ugualmente motivati e seri, evitando chi non è convinto di portare a termine il percorso. Saranno la vostra forza nei momenti difficili, come quando farete confusione, sarete stanchi e vi verrà voglia di mollare (capiterà, anche con le migliori intenzioni, di avere dei momenti in cui il corso sembra davvero troppo difficile). Avendo sempre una spalla su cui contare, sarete più stimolati a partecipare a visite in cantina ed eventi, a degustare saggiamente nel tempo libero, a discutere delle lezioni anche davanti ad un caffè! Per me è stato fondamentale avere un gruppo di supporto per finire il corso e ancor più trovare un compagno di studi per preparare l’esame finale.

 

 

Esame da Sommelier AIS

Arriviamo al punto: l’esame da Sommelier. Ebbene, io scrivo questo articolo a tre giorni dal mio esame orale, ho deciso di prendermi del tempo proprio ora che l’adrenalina è alle stelle e sono stufa di sentirmi dire che andrà bene perché nessuno può saperlo! Quindi obiettivamente condivido la mia esperienza e in futuro potrete consultarmi per appunti, domande e richieste su questo tema a tutti molto caro.

Esame scritto

Seguire, studiare e bere. Ecco la chiave per avere successo all’esame.

  1. Cosa numero uno: seguire le lezioni come ho consigliato (mi ringrazierete, o meglio, vi ringrazierete).
  2. Numero due: studiate tanto e bene, leggere e ripetere, leggere e ripetere a chiunque. Io l’ho fatto anche da sola, con il mio gatto meraviglioso che si chiama Pinot, con il mio fidanzato che ormai potrebbe andare all’orale al posto mio, alla mia mamma che non mi invita più a pranzo a suon di riempirla di domande sui cibi e al mio compagno di studi, inesauribile fonte di dubbi e chiarimenti.
  3. Bere, davvero, non dimenticatevi di bere! Concentratevi sulle DOC e DOCG, fate sempre la scheda analitica anche su un tovagliolo, cercate di ricordare i vini bevuti, tenere un promemoria, un piccolo diario, un file nel telefonino, insomma non perdere le occasioni per degustare e imparare. Ad ogni lezione ci sono le degustazioni, è vero, e fatene tesoro, ma poi approfondite, condividete e davvero, impegnatevi per ricordare quello che bevete!!!

Esame orale

Questo argomento lo lascio aperto fino a lunedì 22 gennaio, il grande giorno!

Aggiornamento: sono Sommelier AIS! 

 

Riassunti, domande e schemi per l’esame da Sommelier.

Se avete domande, volete qualche dritta per i riassunti e gli schemi, vi serve una traccia per preparare l’esame, allora non esitate, potete contattarmi quando volete scrivendo alla email info@travelwine.it

 

Fatemi sapere anche le vostre esperienze!

 

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