Il turismo enogastronomico in Italia cresce del 50%

Il turismo enogastronomico è in crescita continua, e possiamo affermarlo grazie alla nostra esperienza quotidiana nel mondo del turismo, e da oggi anche grazie ai dati pubblicati dall’Istituto Nazionale Ricerche Turistiche e da Union camere.

110 milioni sono i turisti che in Italia scoprono il territorio e le sue eccellenze attraverso le degustazioni dei prodotti locali. Questo grazie al nostro meraviglioso ventaglio di prodotti enogastronomici che può vantare centinaia di vitigni autoctoni sapientemente riscoperti e trasformati in vino e alla genuinità della nostra cucina che spopola in tutto il mondo. 

Stiamo assistendo ad un vero e proprio cambiamento del turismo nel nostro Paese, con il settore del food a fare da traino alla ripresa in maniera sempre più decisa. I numeri sono infallibili, così vediamo nel 2017 le presenze motivate dall’agroalimentare superare i 110 milioni: un numero in aumento del 50% rispetto all’anno precedente, con un impatto economico di oltre 12 miliardi, il 15,1% dell’intero comparto.

I dati di Isnart (Istituto Nazionale Ricerche Turistiche) e Unioncamere, presentati in occasione del primo “Open Day nazionale dell’agricoltura” organizzato da Coldiretti a Bari, confermano come la gastronomia italiana, frutto dell’agricoltura e della produzione locale, stia assumendo un ruolo sempre più importante dal punto di vista economico e culturale. Delle 110 milioni di presenze legate al turismo enogastronomico, il 43% provengono dalla Penisola e ben il 57% da altri Paesi: è soprattutto all’estero che, attraverso le degustazioni dei prodotti locali, i consumatori vogliono scoprire il territorio, le sue eccellenze e tipicità che lo rendono unico, oltre che appetibile.

Non a caso sono sempre più frequenti le richieste di itinerari enogastronomici e di spostamenti per visitare cantine o aziende di produzione agricola, ma anche laboratori di trasformazione che mantengono le tecniche tradizionali del luogo; tra le attività più praticate nel corso della vacanza da tutti i turisti, oltre il 13% sono legate a degustazioni di prodotti enogastronomici locali, mentre l’8,6% effettua acquisti di prodotti tipici.

Le variabili chiave del marketing turistico – come location, prodotto, prezzo e promozione – assumono insomma una rinnovata valenza. Un numero sempre maggiore di visitatori, ad esempio, sono attenti al fatto che gli operatori turistici si prendano cura dell’ambiente e del patrimonio culturale; e al contempo desiderano essere coinvolti nelle esperienze cui prendono parte, vivendo esperienze emozionalmente ricche basate su storie legate a doppio filo alle esperienze vissute: vogliono sempre di più imparare qualcosa durante la loro vacanza, sui luoghi attraversati e sulle loro tradizioni.

 

Come sottolinea il segretario generale di Unioncamere, Giuseppe Tripoli, “la connessione tra le filiere dell’agricoltura e del turismo è una delle basi per uno sviluppo sostenibile del territorio. E’ opportuno aprire ad un profondo rinnovamento dei modelli turistici, anche in direzione della sostenibilità, dell’adattamento alle nuove tendenze della domanda e della qualità dell’accoglienza, per portare nuova ricchezza alle imprese ed alle comunità locali”.

 


Fonte: La Stampa

 

 

Coltivare la Canapa? Il MIPAAF ha pubblicato le modalità di coltivazione.

La canapa, protagonista della storia, dei dibattiti e ad oggi sempre più sotto le luci dei riflettori per la reintroduzione all’interno del sistema economico italiano.

Oggi il MIPAAF rende noto che è stata pubblicata la circolare riguardante le disposizione per la promozione della coltivazione e della filiera agroindustriale della canapa della varietà Cannabis Sativa.

“Si tratta di un provvedimento necessario per chiarire i possibili usi della canapa coltivata nell’ambito del florovivaismo in modo da attuare pienamente una buona legge e precisarne il suo campo di applicazione” – dichiara il Vice Ministro Andrea Olivero -, “in questo modo agevoliamo anche l’attività di controllo e repressione da parte degli organi preposti”

L’attuale circolare fa riferimento alla legge 2 dicembre 2016, n. 242, recante disposizioni per la promozione della coltivazione e della filiera agroindustriale della canapa, entrata in vigore il 14 gennaio 2017. Ecco di seguito gli elementi che vengono trattati:

  • la disciplina della coltivazione e della trasformazione;
  • l’incentivazione dell’impiego e del consumo finale di semilavorati di canapa provenienti da filiere prioritariamente locali;
  • lo sviluppo di filiere territoriali integrate che valorizzino i risultati della ricerca e perseguano l’integrazione locale e la reale sostenibilità economica e ambientale;
    d) la produzione di alimenti, cosmetici, materie prime biodegradabili e semilavorati innovativi per le industrie di diversi settori;
  • la realizzazione di opere di bioingegneria, bonifica dei terreni, attività didattiche e di ricerca.

Le specifiche di legge ed i parametri per la coltivazione della Cannabis sativa

Nel documento sono richiamate le specifiche della legge e i parametri da rispettare ai fini della coltivazione con espresso riferimento al tasso di THC il cui limite rimane invariato a 0,2% della canapa greggia così come previsto da regolamento europeo. Qualora all’esito del controllo il contenuto complessivo di THC della coltivazione risulti superiore allo 0,2 per cento ed entro il limite dello 0,6 per cento, nessuna responsabilità è posta a carico dell’agricoltore. In caso venga accertato che il contenuto di THC sia superiore al limite dello 0,6 per cento, l’autorità giudiziaria può disporre il sequestro o la distruzione delle coltivazioni di canapa.

Semi, vendita e importazione delle Piante di Canapa

Ecco di seguito le regole che dovranno essere seguite per procedere con la coltivazione:

  1. È consentita la riproduzione di piante di canapa esclusivamente da seme certificato.
  2. Non è contemplata la riproduzione per via agamica di materiale destinato alla produzione per successiva commercializzazione di prodotti da essa derivati.
  3. Secondo quanto disposto dall’articolo 3, della legge n. 242 del 2016, il vivaista deve conservare il cartellino della semente certificata e la relativa documentazione di acquisto, per un periodo non inferiore a 12 mesi, e, in ogni caso, per tutta la durata della permanenza della semente stessa presso l’azienda vivaistica di produzione.
  4. La vendita delle piante a scopo ornamentale è consentita senza autorizzazione.
  5. L’attività vivaistica è altresì regolamentata dagli articoli 19 e 20 del decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 214, in attuazione della Direttiva 2000/29/CE concernente le misure di protezione contro l’introduzione e la diffusione nella Comunità di organismi nocivi ai vegetali o ai prodotti vegetali.
  6. Le importazioni a fini commerciali di piante di canapa da altri paesi non rientrano nell’ambito di applicazione della legge n. 242 del 2016 e, in ogni caso, devono rispettare la normativa dell’Unione europea e nazionale vigente in materia.

Con specifico riguardo alle infiorescenze della canapa, si precisa che queste, pur non essendo citate espressamente dalla legge n. 242 del 2016 né tra le finalità della coltura né tra i suoi possibili usi, rientrano nell’ambito delle coltivazioni destinate al florovivaismo, purché tali prodotti derivino da una delle varietà ammesse, iscritte nel Catalogo comune delle varietà delle specie di piante agricole, il cui contenuto complessivo di THC della coltivazione non superi i livelli stabiliti dalla normativa, e sempre che il prodotto non contenga sostanze dichiarate dannose per la salute dalle Istituzioni competenti.

Gourmandia 2018

Gourmandia – Le terre golose del Gastronauta® è la tre giorni all’insegna del cibo di qualità, ideata da Davide Paolini (fondatore del Gastronauta® e giornalista enogastronomico del Sole 24 Ore e di Radio 24) e dedicata alla valorizzazione dei giacimenti gastronomici scoperti dal Gastronauta.

Oltre 200 aziende artigiane provenienti da tutta Italia, cooking show e racconti con i migliori chef nazionali. L’appuntamento è dal 12 al 14 maggio 2018 all’Ex Filanda di Santa Lucia di Piave (Treviso).

Prodotti e Produttori
I prodotti in esposizione arrivano da tutto lo stivale (e non solo): panettieri, pasticceri, salumai, casari, vignaioli presenti per raccontare e fare assaggiare i loro prodotti. Cibi rari e vini ricercati, storie appassionanti con il meglio della produzione di nicchia nazionale e oltreconfine. Prodotti che raccontano la storia di chi ha creduto nella tradizione enogastronomica e l’ha contestualizzata al presente.
E da una tradizione dimenticata marchigiana arrivano i Paccasassi del Conero, quest’anno per la prima volta a Gourmandia. Noti anche con il nome di finocchietto marino o erba di San Pietro, sono erbe aromatiche spontanee, buone da mangiare. L’azienda Rinci di Castelfidardo ne ha fatto il suo cavallo di battaglia e li propone conservati, subito dopo la raccolta, in olio extravergine d’oliva. Ottimi sia crudi che cotti, soprattutto in abbinamento alla mortadella o alle acciughe. Dal Salento un altro prodotto innovativo, a metà strada tra frisella e cous cous, è il
friscous®. Ideato dell’azienda Gaele di Ruffano ha come base una selezione di semole e farine di grano duro, tra cui farina ottenuta dal grano Cappelli, lievito madre e curcuma. È ottimo sia per l’aperitivo, sia come piatto. La Makai’ra è una pasta di semola di grano duro con aggiunta di sfarinato di Orzo Mondo che ne migliora le qualità nutrizionali. Viene prodotta a Guardiagrele dall’azienda agricola Giacomo Santoleri – Casino di Caprafico. Per assaporarne al meglio il gusto si consiglia un condimento in bianco. A Capannoli l’azienda agricola Arcenni si dedica all’elicicoltura, allevando chiocciole Helix Aspersa Muller con metodo a ciclo biologico completo in habitat naturale, all’aperto e un’alimentazione priva di pesticidi, mangimi e additivi chimici. Le chiocciole vengono trasformate e declinate in diversi modi: da quelle al naturale al ragù di chiocciole; dal patè alle chiocciole in ribollita. Le oche sono le regine indiscusse della Corte dell’Oca di Mortara: vivono libere in grandi spazi aperti sotto le attente cure di Gioacchino Palestro che le trasforma in salumi a filiera corta e il foie gras. Oltre ai prodotti gastronomici made in Italy, Gourmandia sarà l’occasione anche per degustare prodotti d’alta gamma di provenienza straniera, come le ostriche della Normandia importate da Vania Barthelémy di Roma e il jamon iberico, il foie gras etico e le
acciughe del Cantabrico frutto della scrupolosa selezione dell’azienda La Fenice di Grassobbio.

Gli chef ospiti

Gli chef che si alterneranno sul palco di Gourmandia dedicheranno gli interventi alla cucina non convenzionale, che vuole dare uno strappo alle regole della tradizione, esplorando nuovi ingredienti e modi di cucinare.
A cominciare sabato 12 alle 16 ci sarà Giuliano Baldessari, Chef del Ristorante Aqua Crua di Barbarano Vicentino (Vi), che racconterà l’ispirazione per un piatto inaspettato nello show cooking “La trasgressione in cucina”. Lo Chef illustrerà come trasgredire le regole imposte dalla cucina e realizzare una preparazione dallo stile provocatorio. Nella giornata di domenica, alle 14 sarà il turno di Enrico Bartolini, lo Chef più stellato d’Italia, con un approfondimento intitolato “La vera innovazione è la conoscenza”. Bartolini racconterà al pubblico l’importanza dello studio e della conoscenza nel mondo della cucina, mostrando come applicarla con innovazione, attraverso la preparazione di due ricette: una della tradizione più classica e un’altra fuori dagli schemi. Sempre domenica, alle 15 l’appuntamento è con Davide Scabin, l’eclettico Chef del Combal.Zero di Rivoli (TO). Durante  l’approfondimento “La tecnica è una trappola e lo stile una prigione”, lo Chef racconterà la sua cucina rivoluzionaria e il suo rapporto con la ricerca e l’innovazione. Durante l’incontro interverrà anche Davide Paolini. Lunedì alle 12 sarà la volta di Matteo Pisciotta, Chef del Ristorante Luce a Villa Panza di Varese, per spiegare “La democratizzazione dell’alta cucina ovvero la cucina in vasocottura”. Questo metodo di cottura è nato negli ultimi anni e ha portato nelle cucine dei ristoranti una sfida nuova e moderna. In un percorso a tappe con ricette dal nord al sud Italia, lo chef racconterà come racchiudere un’esperienza gastronomica di qualità in un vasetto, preparato con le migliori materie prime e secondo ricette tradizionali.

Nell’edizione 2018 torna anche il Premio Gastronauta – Cantina Tramin rivolto alle migliori carte dei vini d’Italia. I 14 ristoranti selezionati saranno premiati lunedì 14 maggio alle 15. Un riconoscimento per i locali che nella selezione dei vini si impegnano con proposte originali, non ricorrono a carte prefabbricate ma ricercano novità, prestano attenzione al biologico e al naturale, sempre rispettando un equilibrio tra i prezzi e la portata della clientela.

Gourmandia – info utili

Quando: 12 – 13- 14 maggio 2018

Dove: Fiera di Santa Lucia – via Mareno 1, Santa Lucia di Piave (Treviso)

Orario di apertura al pubblico: sabato 12-20; domenica 10-20; lunedì 10-17

Ingresso adulti: 10 euro

Info: gourmandia.gastronauta.it | info@gastronauta.it

Sigari e Distillati

Evento Ais Sigari e Distillati

Un evento riservato per gli amanti dei sapori forti, delle emozioni e della scoperta.

SIGARI E DISTILLATI
VENERDÌ 27 APRILE
Dalle 20.00

Non è la prima volta che il Novotel ospita eventi legati all’enogastronomia e soprattutto alla degustazione del vino, dei distillati, delle birre grazie alla collaborazione con AIS. Lo dico con certezza proprio perché è dove ho fatto il mio corso da Sommelier e dove continuo a spendere buona parte delle mie serate per continuare i miei studi attraverso nuovi percorsi.

Questo appuntamento è a bordo piscina, considerate le calde giornate sarà spettacolare e vedremo la sommelierie impegnata ad affiancare i sigari e i distillati alla scoperta di nuovi orizzonti sensoriali.

Il Maestro ormai noto per questo evento così particolare è Graziano Simonella consigliere Nazionale AIS, responsabile della Scuola Concorsi Veneto, che è inoltre relatore capace di coinvolgere tutti i pubblici che partecipano ai suoi eventi e alle sue lezioni.

In degustazione

  • Sigari cubani
  • Amarone della Valpolicella – Astoria
  • Rum Cubaney 21
  • Rum Zacapa Edicion Negra

Costo della serata

Costo a persona riservato ai soci: 35,00 euro
Costo a persona riservato ai simpatizzanti: 44,00 euro

Modalità di iscrizione e di pagamento

Tutte le informazioni sono presenti nel sito ufficiale di AIS VENETO

Info utili

Non è necessario portare la valigetta con bicchieri personali.
L’evento si terrà a bordo piscina. In caso di maltempo si utilizzerà la sala congressuale.

Sede dell’evento

Novotel Venezia Mestre Castellana,
Mestre (VE), Via Ceccherini, 21
Tel. 041 506 6511

Collaborazioni

L’evento è organizzato in collaborazione con DIADEMA Spa, TABACCHERIA MASIERO e NOVOTEL VENEZIA MESTRE CASTELLANA

GIORNATA NAZIONALE DELLA CULTURA DEL VINO E DELL’OLIO

Arte vino olio patrimonio culturale italiano

GIORNATA NAZIONALE DELLA CULTURA DEL VINO E DELL’OLIO 2018

TUTTA ITALIA
sabato 21 aprile 2018

“Vino, Olio e Arte patrimonio della cultura italiana” 

Il tema della giornata lega arte, cultura, vino e olio alla tradizione italiana autentica e profonda che è nostro compito valorizzare e rendere accessibile.

Questa è una vera occasione imperdibile, un evento sul vino, sull’enogastronomia, sull’arte e cultura che si svolge contemporaneamente sabato 21 aprile 2018 in tutta Italia e coinvolge 20 sedi museali distribuite in tutte le regioni, con relatori, ospiti, sommelier e un ricco palinsesto di eventi.

Veneto

Per il Veneto aprono ai partecipanti le straordinarie Gallerie dell’Accademia di Venezia che diventa cornice eccezionale per il convegno, con una intervista all’artista Milo Manara, e a seguire le visite negli spazi delle preziose collezioni esposte nel complesso architettonico di Santa Maria della Carità. Un’occasione irripetibile che arricchisce il fittissimo programma sviluppato da Associazione Italiana Sommelier su tutto il territorio nazionale. Anche quest’anno le 22 sedi italiane scelte saranno tutte di grande valore storico culturale, fortemente connotate con il territorio di appartenenza e rappresentative della tradizione mediterranea e della cultura enoica e olearia, spesso con aspetti inediti al grande pubblico.

L’accesso a tutti gli appuntamenti del programma è aperto al pubblico previa registrazione: http://we.aisveneto.it/giornatacultura

Questa iniziativa, fa parte delle #WineExperience di AIS in Veneto!

Tutte le sedi che ospitano la Giornata Nazionale della cultura del Vino e dell’Olio in Italia

Valle d’Aosta – Saint-Martin-de-Corléans, Aosta
Piemonte – Musei Reali – Museo Antichità, Torino
Lombardia – Rocca Scaligera, Sirmione (Bs) -> Giornata Nazionale della cultura del Vino e dell’Olio in Lombardia
Veneto – Gallerie dell’Accademia, Venezia  –> Giornata Nazionale della cultura del Vino e dell’Olio in Veneto
Trentino Alto Adige – Seminario Maggiore, Bressanone (Bz)
Friuli Venezia Giulia – Castello di Miramare, Trieste –> Giornata Nazionale della cultura del Vino e dell’Olio in Friuli
Liguria – Palazzo Reale, Genova
Emilia Romagna – Palazzo Ducale, Sassuolo (Mo) –> Giornata Nazionale della cultura del Vino e dell’Olio in Emilia Romagna
Toscana – Teatro dei Vigilanti, Portoferraio (Li) –> Giornata Nazionale della cultura del Vino e dell’Olio in Toscana
Umbria – Rocca albornoziana, Spoleto (Pg)
Marche – Palazzo Ducale, Urbino –> Giornata Nazionale della cultura del Vino e dell’Olio nelle Marche
Lazio – Villa Giulia, Roma
Abruzzo – Museo Archeologico Nazionale La Civitella, Chieti –> Giornata Nazionale della cultura del Vino e dell’Olio in Abruzzo
Molise – Castello Pandone, Venafro (Is)
Campania – Reggia di Caserta, Caserta –> Giornata Nazionale della cultura del Vino e dell’Olio in Campania
Puglia – Museo Archeologico Nazionale, Taranto
Basilicata – Castello di Melfi, Melfi (Pz)
Calabria – Museo Archeologico Nazionale, Reggio Calabria
Sicilia – Parco Valle dei Templi, Agrigento
Sardegna – Pinacoteca Nazionale, Sassari

 

La GIORNATA NAZIONALE DELLA CULTURA DEL VINO E DELL’OLIO è promossa dall’Associazione italiana Sommelier e realizzata in collaborazione con MiBACT, MIPAAF, MIUR e RAI, è un’importante occasione per la divulgazione della cultura del vino e dell’olio italiani, grandi patrimoni di tradizioni e di sapori del nostro Paese.

 

Per avere ulteriori informazioni mi potete contattare via email: info@travelwine.it oppure su Facebook seguendo la pagina ufficiale di TravelWine.

 

Vinitaly 2018

Vinitaly, la più importante fiera per il settore vinicolo in Italia e una delle più importanti al mondo, torna dal 13 al 18 aprile 2018 a VeronaFiere.

Il Salone Internazionale del Vino e dei Distillati sorprende anche in questa 52^ edizione con un programma ricco di eventi e appuntamenti, tantissimi espositori provenienti dal mondo enoico, rappresentanti delle eccellenze italiane e non solo.

Il salone rappresenta il luogo di incontro tra produttori, appassionati, giornalisti, buyer, esperti e professionisti.

Nel sito ufficiale www.vinitaly.com si trova il calendario completo di tutti gli appuntamenti, ma di seguito una selezione per chi vuole arrivare con un consiglio prezioso a portata di mano!

Vinitaly – Domenica 15 aprile

  • Ore 11.00 – Inaugurazione 52° Edizione di Vinitaly
  • Ore 12.30 Vinitaly Tasting – The DoctorWine Selection: Rossi diversi ma uguali e il vino dolce più buono d’Italia
  • Ore 15.00 La magia delle vigne vecchie: Le Donne del Vino presentano vini da viti anche di ottant’anni
  • Ore 16.00 Bisol, dal 1542 al futuro del Prosecco Superiore
  • Ore 17.00 Tasting Ex…Press: Pisco – Tesoro dal Perù

Vinitaly – Lunedì 16 aprile

  • Ore 9.30 Destinazione Canada: opportunità per il vino italiano. Incontro con i monopoli canadesi
  • Ore 11.00 Grand tasting: Un legame invisibile tra Bolgheri e Pessac-Léognan
  • Ore 13.30 Curiosità Ungheresi – I vini migliori di Tokaj e Balaton
  • Ore 15.00 VIA Seminar: Vini Santi, un patrimonio italiano

Vinitaly – Martedì 17 aprile

  • Ore 9.30 Italia del Vinitaly – Presentazione Cantine Aperte 2018
  • Ore 10.00 I grandi “muffati” del Burgenland – Austria
  • Ore 11.00 Chiaretto, Cerasuolo, Rosato: i rosé italiani da uve autoctone
  • Ore 14.30 Wine&Landscape Architecture 2.0
  • Ore 15.00 VULCANICI SI NASCE dall’Italia e dal mondo VINI identitari per vocazione
  • Ore 17.00 Passione di famiglia, Savoir fair, Terroir: Champagne Frerejean Frères

Vinitaly – Mercoledì 18 aprile

  • Ore 10.00 I Tastevin di Vitae 2018
  • Ore 11.30 Italia del Vinitaly – Il Neuromarketing del vino e il segreto della distintività
  • Ore 15.15 Vale un PERU’ – Pisco, ambasciatore del nuovo mondo

 

E sapevate del Vinitaly and the City? Si tratta del Fuorisalone che coinvolge tutta la città con tanti eventi e interessantissime degustazioni!

Un esempio sono le DEGUSTAZIONI IN ALTA QUOTA: un esclusivo punto mescita a cura di Consorzio DOC delle Venezie Pinot grigio, a più di 80 metri d’altezza! Per i visitatori di Vinitaly and The city, muniti di carnet degustazione, l’ingresso  alla Torre dei Lamberti sarà gratuito.

Le attività che invadono Verona sono tantissime durante Vinitaly, il Vino è al centro della scena e noi non vediamo l’ora di essere lì !

Informazioni utili :

DOVE
Verona – Veronafiere, viale del Lavoro 8

QUANDO
Domenica 15, lunedì 16, martedì 17, mercoledì 18 aprile 2018

ORARIO
Continuato dalle 9.30 alle 18.00
Da domenica a martedì l’ingresso è consentito fino alle 17.00
Mercoledì l’ingresso è consentito fino alle 16.00

BIGLIETTI
Biglietto giornaliero € 80 – acquistato online € 85
Abbonamento 4 giornate € 145 – acquistato online € 150

COME RAGGIUNGERE VINITALY
Il collegamento con il quartiere fieristico sarà garantito da BUS NAVETTE GRATUITE in servizio sui principali percorsi, da e verso i parcheggi, il centro città, la stazione ferroviaria e l’aeroporto. Si riportano di seguito solamente le informazioni in merito alle navette gratuite e degli autobus di linea.

GLI ORARI DELLE NAVETTE GRATUITE
Linea A: Piazza Bra/C.so Porta Nuova/Fiera
Orario 7.30 – 20.00 (ogni 15 min.)

Linea B: Stazione Verona Porta Nuova/Fiera
Orario 8.30 – 20.00 (ogni 15 min. circa)

Linea C: Parcheggi Stadio/Fiera
Orario 7.30 – 20.00 (ogni 15 min.)

Linea D: S. Luca/Fiera
Orario 7.30 – 20.00 (ogni 15 min.)

Linea E: Parcheggio Centro Agroalimentare/Fiera
Orario 8.30 – 20.00 (ogni 20 min.)

Aeroporto Catullo/Fiera
Orario 8.30 – 19.30 (ogni 60 min. circa)

Linea F: viale Piave – Fiera
Orario 8.30 – 20.00 (ogni 15 min. circa)

Linea G: Parcheggio Cattolica Center – Fiera
Orario 6.00 – 20.00 (ogni 15 min. circa)

Linea I: Parcheggio Garda Re – Fiera
Orario 8.30 – 20.00 (ogni 15 min. circa)

GLI AUTOBUS DI LINEA
Linee ATV con fermate previste nei pressi del quartiere fieristico:
Il quartiere fieristico è servito dalle LINEE URBANE FERIALI 21, 22, 61, 51, 52 (su Viale del Lavoro/ Viale Agricoltura) 23-24-73 (lato via Roveggia) e dalle LINEE FESTIVE 91 e 98 (lato Stradone S.Lucia/via Roveggia), 96, 97 e 93 (lato viale dell’Agricoltura).
Il biglietto costa 1,30 euro. Tutti gli orari su www.atv.verona.it.

A CHI È CONSENTITO L’ACCESSO A VINITALY

Per il mantenimento dello standard professionale, Vinitaly è aperto esclusivamente agli operatori specializzati, maggiorenni: non è permesso l’ingresso ai minori di 18 anni, anche se accompagnati. La registrazione è obbligatoria.

  • GDO
  • grossisti import-export
  • rivenditori food
  • bar
  • ristoranti
  • hotel
  • catering
  • enoteche
  • wine bar
  • sommelier
  • enotecnici
  • produttori di enotecnologie
  • produttori di olio e vino
  • stampa specializzata
  • autorità
  • istituzioni

Primavera del Prosecco Superiore 2018

Visite in cantina, degustazioni, visite guidate, assaggi e abbinamenti, percorsi e itinerari… tutto questo attraverso le colline del Prosecco Superiore, i territori dove il Glera affonda le sue radici, nel periodo più bello dell’anno: la Primavera!Ecco il programma con i 17 appuntamenti enoturistici nel territorio del Conegliano Valdobbiadene sotto il nome della Primavera del Prosecco!

Leggi tutto “Primavera del Prosecco Superiore 2018”

ProWein a Düsseldorf dal 18 al 20 marzo 2018

Al ProWein di  Düsseldorf dal 18 al 20 marzo 2018, tutti i tour operator e giornalisti internazionali avranno l’occasione di approfondire il panorama enoico internazionale. In quell’occasione sarò presente durante tutta la giornata di domenica 18 per scoprire le novità da tutto il Mondo del Vino e nella giornata del 19 sarò presso lo stand del Consorzio di Tutela del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG e sarà un’occasione imperdibile per scoprire l’offerta turistica del Paesaggio del Prosecco Superiore Conegliano Valdobbiadene, assaggiare ed esplorare i migliori prodotti vitivinicoli di tutta l’area!

WINE NETWORKING EVENT
19 marzo 2018 a partire dalle ore 10.00 presso lo stand 15/F21

Un’occasione imperdibile per conoscere e approfondire quella che potrebbe essere la prossima destinazione turistica di tanti amanti del buon vino, della tradizione gastronomica, dell’arte e della cultura, dei piccoli borghi, del più importante festival enoturistico d’Italia (la Primavera del Prosecco), dello stile di vita sano e dell’accoglienza autentica di un territorio tutto da scoprire!

Per accedere a questo evento è sufficiente prendere appuntamento (anche last minute se ci sono posti liberi) e conoscere le eccellenze del territorio attraverso un viaggio esperienziale virtuale e una degustazione guidata delle eccellenze venete.

L’autore del miglior articolo pubblicato sul Networking Wine Event al ProWein potrà vincere un week-end nelle strepitose colline del Prosecco! Per i Tour operator sarà invece organizzato un Fam Trip al quale potranno partecipare con priorità rispetto agli altri richiedenti!

Per fissare un appuntamento clicca qui   https://goo.gl/y3L1sW

Info utili su ProWein:

18 – 20 marzo 2018

Dalle 9.00 alle 18.00

Qui la mappa

www.prowein.com

 

300% WINE EXPERIENCE

300% WINE EXPERIENCE 2018

Tra gli eventi enogastronomici in Veneto, questo è assolutamente imperdibile. Una selezione accurata di eccellenze enogastronomiche unite in un evento sul vino e sul cibo durante il quale è possibile fare tante degustazioni libere e guidate.

300% Wine Experience ci permette di conoscere e approfondire i 300 vini dei 100 migliori produttori vinicoli veneti che saranno presentati domenica 11 marzo, dalle 10.00 alle 20.00, a Villa Emo di Fanzolo di Vedelago (TV).

300% diventa dunque una grande occasione per immergersi in uno dei capolavori dell’architettura palladiana, attraverso una Wine Experience dove la cultura del vino e del territorio si uniscono in maniera armonica.

Villa Emo, maestosa opera architettonica, anche Patrimonio UNESCO, diventa scenario per una spettacolare esperienza sensoriale. Qui convergono in un’unica giornata le migliori produzioni enologiche del Veneto, selezionate da AIS Veneto nel corso dell’anno e pubblicate nella nuova edizione della guida Vinetia. Frutto del lavoro di 98 degustatori che hanno assaggiato ben 2178 vini. Tra le 598 aziende recensite, sono solamente le migliori 100 ad essere presenti al banco di degustazione.

La manifestazione, vede il patrocinio del MIPAAF, della Regione Veneto, di Union Camere Veneto, della Provincia di Treviso, del Comune di Vedelago e dell’Unione dei Comuni della Marca Occidentale, si inserisce nel calendario Wine Experience di AIS Veneto, una serie di eventi aperti al grande pubblico ideati per raccontare il mondo del vino attraverso l’esperienza dei sommelier, dei produttori vitivinicoli e dei ristoratori.

Informazioni utili e pratiche

300% WINE EXPERIENCE 2018

Data: domenica 11 marzo 2018

Ora: dalle 10.00 alle 20.00

Luogo: Villa Emo, Fanzolo Di Vedelago

Ticket: € 25 all’ingresso, € 20 con registrazione e pagamento online su questo sito entro le ore 24:00 del giorno precedente l’evento.

Come ci arrivo con i mezzi pubblici?

Se arrivi in treno devi scegliere la stazione di Fanzolo che dista poche centinaia di metri dalla Villa.

Tratta Padova-Belluno, oppure tratta Treviso-Vicenza o Venezia-Trento, stazione di Castelfranco Veneto (che dista 9 chilometri da Fanzolo e puoi scegliere di arrivare in taxi, a piedi oppure in autobus).

Ecco le informazioni sugli autobus: http://www.mobilitadimarca.it/.

Se piove? L’evento si terrà con qualsiasi condizione meteo.

Degustazioni: illimitate al banco d’assaggio con calice in omaggio.

Vigneto Italia: il primo Museo Ampelografico italiano

Il settore vitivinicolo e l’enoturismo sono al centro dei più importanti progetti di sviluppo in Italia.  E dopo la legge sull’enoturismo, si inaugura il 17 febbraio il museo ampelografico permetterà ai visitatori di passeggiare tra oltre 150 diverse cultivar.

Le varietà autoctone di vitigni provengono da tutte e 20 le regioni italiane e costituiscono una visione del Vigneto Italia. 

Il primo Museo Ampelografico italiano sarà inaugurato il 17 febbraio 2018 presso l’Orto Botanico di Roma, oasi di verde nel centro storico della capitale tra il Gianicolo e Trastevere.

Un museo ‘vivo’ in cui verranno messe a dimora tre piante ad alberello di ciascun vitigno selezionato tra le più importanti varietà regionali in mondo da creare una sorta di giardino autoctono delle viti.

Alla base del progetto: la conservazione, lo sviluppo e la diffusione della conoscenza della cultura vitivinicola italiana.

IlIprogetto è stato sviluppato dall’Università La Sapienza di Roma insieme all’enologo e analista sensoriale Luca Maroni, al quale già si deve il ritrovamento e il reimpianto della vigna originale di Leonardo da Vinci a Milano.

In questo giardino delle viti ci saranno vitigni autoctoni, molti dei quali sicuramente rappresentati dalle aziende produttrici durante la manifestazione di portata nazionale: Vinitaly (dal 15 al 18 aprile 2018), il Salone Internazionale che da oltre 50 anni si svolge annualmente a Verona con degustazioni offerte da più di quattro mila espositori.

Informazioni

Largo Cristina di Svezia, 24 – 00165 Roma

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