Vigneto Italia: il primo Museo Ampelografico italiano

Il settore vitivinicolo e l’enoturismo sono al centro dei più importanti progetti di sviluppo in Italia.  E dopo la legge sull’enoturismo, si inaugura il 17 febbraio il museo ampelografico permetterà ai visitatori di passeggiare tra oltre 150 diverse cultivar.

Le varietà autoctone di vitigni provengono da tutte e 20 le regioni italiane e costituiscono una visione del Vigneto Italia. 

Il primo Museo Ampelografico italiano sarà inaugurato il 17 febbraio 2018 presso l’Orto Botanico di Roma, oasi di verde nel centro storico della capitale tra il Gianicolo e Trastevere.

Un museo ‘vivo’ in cui verranno messe a dimora tre piante ad alberello di ciascun vitigno selezionato tra le più importanti varietà regionali in mondo da creare una sorta di giardino autoctono delle viti.

Alla base del progetto: la conservazione, lo sviluppo e la diffusione della conoscenza della cultura vitivinicola italiana.

IlIprogetto è stato sviluppato dall’Università La Sapienza di Roma insieme all’enologo e analista sensoriale Luca Maroni, al quale già si deve il ritrovamento e il reimpianto della vigna originale di Leonardo da Vinci a Milano.

In questo giardino delle viti ci saranno vitigni autoctoni, molti dei quali sicuramente rappresentati dalle aziende produttrici durante la manifestazione di portata nazionale: Vinitaly (dal 15 al 18 aprile 2018), il Salone Internazionale che da oltre 50 anni si svolge annualmente a Verona con degustazioni offerte da più di quattro mila espositori.

Informazioni

Largo Cristina di Svezia, 24 – 00165 Roma

Tel. +39 06 49917107 – 06 49917108

Email: info-ortobotanico@uniroma1.it 

Una risposta a “Vigneto Italia: il primo Museo Ampelografico italiano”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *